Merende

Le sensazioni più intense legate all’infanzia hanno il gusto di pane e pomodoro, uovo crudo, marmellata, olio e sale, burro e zucchero, quegli stessi sapori semplici e decisi che ancora oggi, ogni pomeriggio, vorrei sentire accarezzarmi il palato.
La merenda è il momento della condivisione infantile, quella pausa dimenticata da grandi, eppure così indelebile nel ricordo da sembrare oggi un pasto mancato.

Tortino al cioccolato dal cuore caldo

 

Il Tortino al Cioccolato con cuore fondente è un classico degli ultimi anni, che tutto sommato si difende bene sia come merenda che come dessert dopo cena.

Per renderlo più gustoso lo accompagno con un cucchiaio abbondante di marmellata alle more. Per gli amanti dei contrasti perfetti consiglio quella di arance amare. E per gli eterni classici della panna montata fresca.

Quest’oggi vi passo la ricetta compatibile con il mio forno. Già, perché come avrete intuito l’unica difficoltà di questo dolce è il cuore caldo, per l’appunto.

Spesso mi hanno chiesto “ma come si fa, ci spari dentro della cioccolata liquida?”. La risposta è ovviamente no!

Il cuore non è altro che una parte ancora cruda dello stesso impasto. Svelato il segreto, avrete capito quanto sarà semplice prepararlo.

INGREDIENTI (per 20 tortini circa):

- 20 pirottini monouso;

- staccante spray o del burro pomata per imburrare gli stampini;

- 400g cioccolato fondente;

- 320g burro;

- 320g zucchero a velo:

- 12 uova;

- 80g farina;

- cacao in polvere q.b.per spolverare gli stampini imburrati;

PROCEDIMENTO

Preriscaldiamo il forno a 180°C.

Squagliamo la cioccolata fondente e il burro a bagno maria o nel microonde e lasciamo freddare. Nel frattempo con una frusta montiamo le uova con lo zucchero a velo fino ad ottenere un impasto spumoso. Setacciamo la farina e la uniamo alla cioccolata e al burro fuso.

A questo punto continuando a girare l’impasto delle uova e zucchero con la frusta incorporiamo l’impasto n°2: cioccolata-burro-farina.

Ottenuto un composto omogeneo e senza grumi, possiamo procedere ad imburrare gli stampini e a spolverarli con del cacao amaro.

Riempiamo i nostri stampini con il composto ultimato per 3/4.

Ora abbiamo due opzioni:

1- cuocerli subito per 9 min. esatti;

2- congelarli (durano un mese in freezer) e metterli all’occorrenza in forno preriscaldato a 180°C per 15 min. esatti.

Ricordatevi sempre di fare una prova con i tempi. Ogni forno è diverso. Quindi la prima volta mettete dentro un tortino-cavia e cronometrate il tempo necessario per arrivare al risultato ottimale. Il cuore non deve cuocersi!

Buona merenda a tutti!

Mozzarella in Carrozza…Aristocratica

 

Regina della cucina partenopea, ma figlia adottiva di quella romana ecco a voi la famosa mozzarella in carrozza. Dal nome rude, ma dal sapore intenso, decido oggi di cambiarle aspetto e di renderla Aristocratica.

Gli ingredienti? Semplici come vuole la tradizione: uova, pane in cassetta, mozzarella (ovviamente solo) di Bufala, alici, farina e pan grattato. Poi ovviamente abbondante olio d’arachidi per friggere.

Ma quella che vi propongo oggi è un’alternativa. Sostituisco l’amata alice, con il più profumato e meno invasivo limone, senza che nessuno me ne voglia.

E allora correggiamo gli ingredienti: uova, pane in cassetta, mozzarella (ovviamente solo) di Bufala, scorza di limone, farina e pan grattato.

Con 500g di Bufala e la scorza di 4 limoni riusciamo a fare circa 20 mozzarelle in carrozza. Per queste dosi vi serviranno 6-8 uova per l’impanatura, farina e pangrattato q.b., 40 fette di pane in cassetta, meglio se quello morbido di grano duro, e un litro e mezzo di olio di arachidi per friggere. 

Procedimento: con una grattugia, meglio microplane (come nella foto) priviamo i nostri 4 limoni, ben lavati, della scorza. Nel frattempo disponiamo il pane su un tagliere e riduciamo la mozzarella di Bufala in fettine sottili. Ora non ci resta che adagiare una o due fettine di mozzarella su  20 delle 40 fette di pane. Sopra la mozzarella metteremo anche un pò della scorza di limone grattata.

 

 

 

 

 

 

Copriamo le 20 fette di pane farcite con altrettante fette di pane, come a formare dei panini che priveremo dei bordi (vedi foto). Solitamente si tagliano quadrate, ma possiamo decidere di copparle tonde o tagliarle in triangoli. Prepariamo quindi a parte tre vaschette: una con della farina, una con le uova sbattute e l’ultima con del pangrattato. Ci serviranno per impanare le nostre mozzarelle in carrozza.

Passiamo ogni quadrato di pane farcito prima nella farina, poi nell’uovo ed infine nel pangrattato. Quindi non ci resterà che friggere.

Le nostre mozzarelle in carrozza sono pronte per essere servite bollenti, magari accompagnate da una maionese fatta in casa.

Questa ricetta si presta per essere congelata. Se ne prepariamo in abbondanza, possiamo tranquillamente congelarne una parte (ancora da friggere) da tirare fuori all’occorrenza. Ovviamente i tempi di cottura nell’olio saranno diversi se partiamo da un prodotto surgelato, ma possiamo aiutarci con il forno: friggendo prima le mozzarelle in abbondante olio caldo e finendole poi in forno, per essere sicuri che il cuore fili.

Perché proprio il limone? Lo considero un partner perfetto, esalta il sapore della Bufala come pochi altri prodotti (provate a grigliare una mozzarella di Bufala su una foglia di limone, sono sicura che mi penserete). Tuttavia esistono altri accostamenti alternativi validi: lo speck, il guanciale croccante, il tartufo, broccoletti ripassati…

A voi l’ardua sentenza!

Bon appetit

Ciambellone Soffice

 

Considero questa ricetta un’ottima base per torte classiche da prima colazione. L’assenza di burro e latte permette all’impasto di crescere in forno più del normale, favorendo così una sofficità e leggerezza che difficilmente si sposano con il concetto di dolce.
Qui vi propongo la versione classica del ciambellone bi-gusto, anche se ho già sperimentato la possibilità di raddoppiare la quantità di cioccolato fondente mischiandolo con l’intero impasto, per fare un’ottima cioccolato e pere, oppure semplicemente aggiungendo qualche cubetto di mele alla ricetta che segue, per renderlo più umido in bocca. Potete sbizzarrirvi a vostro piacimento. Quello che vi consiglio è di abbinare i liquidi con il gusto che state cercando. Quindi succo di arancia per un ciambellone all’arancia e gocce di cioccolato per esempio o succo di limone se invece volete renderlo più fresco…a voi la frusta!

                            

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 150°.
Montare le uova con lo zucchero e la scorza di limone finchè il composto non scrive (ovvero quando sollevando le fruste riuscirete quasi a scrivere qualcosa con l’impasto che colerà dalle stesse). Quindi procedere aggiungendo farina e lievito a pioggia (meglio se con l’aiuto di un setaccio a maglia fine). Incorporare i liquidi (acqua e olio). Nel frattempo squagliare il cioccolato a bagnomaria o nel microonde e lasciare freddare. Separare una parte del composto e aggiungere la cioccolata fusa e stemperata.
Imburrare uno stampo per ciambelloni con staccante o burro fuso, quindi versarvi il composto bianco, quindi quello nero e passare rapidamente la lama di un coltello facendo cerchi concentrici.
Infornare per circa 50 minuti. Ogni forno è diverso, quindi controllatelo di tanto in tanto, almeno la prima volta! 
Servire tiepido o a temperatura ambiente, meglio se spolverato di zucchero a velo!