29/01/13

Aperitivo 180 grammi: il peso del Gusto

La Casa del Pueblo presenta l’aperitivo 50′s a tutto hamburger presso il Baylon Cafè di Roma Via San Francesco a Ripa, 151 -google map-.
Special Guests della serata le Desperates Blues Girls.

Di martedì noiosi ne abbiamo davvero i calendari pieni.
Il prossimo 5 Febbraio 2013 vieni a trovarci al Baylon, e un’atmosfera calda non ti farà pentire di essere uscito in strada con il freddo che fa. Dalle 19:00 in poi, saremo lì ad aspettarti.

Il Pueblo ha deciso di accendere le piastre, allearsi con le incontenibili fanciulle del Blues, per portare un pezzo di America da queste parti.
Cosa ne è uscito?

-Un Hamburger da 180gr. (anche veggy) al piatto, con o senza cheese;
-Valanghe di uova, bacon, insalate, salse e altri filling per riempire e condire a piacere il vostro panino;
-Buffet fino a scoppiare di contorni caldi per tutti i gusti;
-Un drink (di qualsiasi tipo);

- Nonchè il sound delle DBG nell’aria, pronto ad accarezzarvi i timpani e a strapazzarvi gli animi.

Tutto a 15 euro
(2° hamburger a 4eur)

E se ancora non ti abbiamo convinto…sappi che sei stato avvisato: niente più hamburger blues per il resto dei tuoi giorni!

per Info e prenotazioni: 349.3961569 oppure collegati a Evento 180gr

4/01/13

Arista al forno con mele e cipolle rosse

Ho 8 amici a cena, sono stanca, svogliata e l’ultima cosa che mi va di fare è mettermi ai fornelli. Credo quindi sia arrivato il momento di prendere una bella arista di maiale, buttarla nel forno e vedere che cosa succede.

Per questa ricetta facile e d’effetto avrete bisogno dei seguenti ingrendienti:

- un’arista di maiale da 1,6-2kg

- 2 mele rosse o 4 mele renette

- 2 carote

- 2 cipolle rosse

-1/2 litro di un buon vino bianco

- 10 fettine sottilissime di pancetta stagionata o guanciale

- timo, pepe, rosmarino e farina q.b.

-carta stagnola q.b. 

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 190°C.

In una padella antiaderente mettete dell’olio d’oliva abbondante, fatela scaldare per bene e rosolate l’arista intera, precedentemente infarinata. Questo primo procedimento si chiama saldatura (permette ai pori della carne di sigillarsi per evitare che i succhi presenti all’interno della stessa fuoriescano).

E’ molto importante infatti che la carne resti umida al suo interno, per garantire una certa tenerezza al gusto. Se non la saldassimo l’acqua tenderebbe a fuoriuscire, lasciando secca la carne. 

Lavate e tagliate a pezzi grandi, senza sbucciarle carote e mele. Quindi pulite le due cipolle rosse e tagliatele in pezzi grandi. Scaldate una padella antiaderente e fate saltare brevemente insieme carote, mele e cipolle. Quindi salatele e  insaporitele con timo, pepe e rosmarino.

Ora prendete una teglia, adagiatevi al centro l’arista scottata. Salatela e pepatela. Quindi adagiate intorno alla stessa le verdure e la frutta saltata e infine coprite con le fettine sottili di pancetta l’arista (non amo legare le carni, ma se pensate che questo possa aiutarvi nel taglio, procedete pure). Cospargete di olio di oliva e.v. l’arista e versate il vino sulle verdure, fino quasi a coprirle.

A questo punto non vi rimane che coprire con la carta argentata la teglia e infornare.

L’arista non deve mai superare l’ora di cottura. Pena la sua tenerezza sotto i denti. Quindi tenetela in forno 60 minuti esatti. 

Quando sarà pronta, non vi resta che tagliarla a fette non troppo fine e cospargerla con la salsa di vino e le verdure.

Se volete una presentazione gourmet: ritirate l’arista dalla teglia, fate ridurre ulteriormente la salsa di vino in una padella e frullate una parte delle mele, carote e cipolle, unitele e create una salsa liscia con cui “nappare” (ricoprire) le fette di arista nel piatto.